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Scheda Informativa
Lo Speleo Club Apricena nasce il 10/10/2005 come prima associazione speleologica in Apricena, su impulso del Presidente dello Speleo Club Sperone di San Giovanni Rotondo, Michele Lo Mele, che ne è Socio Fondatore, e ad opera di un gruppo locale di appassionati che svolge regolare attività rivolta principalmente al territorio provinciale sin dal 2003.
L'Associazione, senza fini di lucro, apolitica, aconfessionale, con finalità di promozione culturale, sportiva e di volontariato, svolge opera di monitoraggio, difesa e promozione dell'immenso patrimonio naturale che caratterizza il nostro territorio.
Dal 2006 è iscritta condividendone i fini statutari alla Società Speleologica Italiana, Associazione di protezione ambientale fondata nel 1903, membro dell'Union Internationale de Spéléologie, dal 2008 è componente della Federazione Speleologica Pugliese fondata nel 1977.
I soci (tra i quali ricordiamo i fondatori: il Presidente Dott. Alessandro Specchiulli: il Vice-Presidente Vincenzo Mininno che è il maggiore conoscitore del territorio, il Direttore Gennaro Del Campo, il Tesoriere Raffaele Battista, la Segretaria Dott. Giovanna Milone, e il Vice-Direttore Placido Simonelli di Poggio Imperiale; nonché la Prof. Giovanna Specchiulli ed i Soci Onorari: Leonardo De Cata ed il Dott. Gaetano Lo Zito, dell'Archeoclub d’Italia Sede di Apricena), attualmente svolgono attività di "Collaboratore" presso la Scuola di Speleologia dello "Sperone" di San Giovanni Rotondo, collaborando dal punto di vista didattico con proprie lezioni teoriche anche con le altre due scuole di speleologia presenti sul Gargano (Archeospeleoclub di Rignano Garganico, Gruppo Speleologico Montenero di San Marco in Lamis), promuovendo i Corsi di I Livello, riconosciuti dalla S.S.I. ritenuti validi ai fini dei crediti formativi scolastici, universitari e professionali. Il Presidente Dott. Alessandro Specchiulli in qualità di docente in traumatologia ed aspetti medico-legali presso l'Università di Chieti, è componente dell'Ufficio Legale della S.S.I. nazionale, dal 2007 è aiuto-istruttore di tecnica e revisore dei conti eletto della Federazione Speleologica Pugliese.
Lo Speleo Club Apricena ha seguito il 2-3/02/2008 il corso di III livello di "Geomorfologia carsica" della S.S.I. e F.S.P., è stato presente con proprie relazioni scientifiche allo Spelaion regionale che si è tenuto a Borgo Celano di San Marco in Lamis nei giorni 8-10/12/2006, e collabora regolarmente con le attività promosse dalla Sede Archeoclub di Apricena di cui è una diretta emanazione (come del resto anche a livello nazionale l'archeologia subacquea dell'Archeoclub D'Italia è condotta dagli Speleosub): le manifestazioni più suggestive sono state la "Notte a Castel Pagano" del 26/08/2006, la "Pasquetta 2007" con la visita guidata a Castel Pagano e le sue grotte con la Parrocchia dei SS. Martino e Lucia, e la "Notte a Cima Cardalicchio" del 26/08/2007 con partecipanti del mondo archeologico e speleologico provenienti da tutto il Gargano.
L'Associazione ha inoltre collaborato agli ultimi convegni promossi dal Centro Studi Paglicci di Rignano Garganico, presieduto dall'amico archeologo e speleologo Vincenzo Pazienza, in difesa delle realtà associative, museali e culturali periferiche. Ha organizzato il 12/01/2008 la conferenza "Le grotte del Gargano" con duecento partecipanti, con il patrocinio del Comune di Lesina, della Federazione Regionale Pugliese e dell'Archeoclub d'Italia, ha tenuto la conferenza monotematica sulla "Speleologia del Gargano" organizzata a Vico Del Gargano il 22/02/2008 dal Rotary Club Gargano, ha organizzato con l'Archeoclub d'Italia Sede di Apricena la conferenza "Apricena ed il Carso Triestino, testimonianze storiche" del 15/03/2008 con il patrocinio del Comune di Apricena e della Federazione Speleologica Pugliese. Negli ultimi anni sono state condotte esplorazioni e visite in tutti gli ipogei naturali ed artificiali del territorio di Apricena (le Tufare, Grotte di Sc'm'lott, Grotta di Campodipietra, complesso ipogeico di Vallescura, Grotta di San Sabino, Grotta di Nennill', Grotta del canale Farina, Grotta della Femmina, Grotta della Ferrovia, Grotta di Santa Lucia, Grotte di Scorciacavallo, Grotte della Marra, Grotta della Lia, Grotta di Castelpagano, Grotta di Sant’Anna, Grotta del Diavolo, Grotte dei Briganti, Grotta di San Nicola, Grotta delle Capre, Grotta della dolina Pozzatina e di tutti gli ipogei minori), con il rinvenimento della ubicazione della Grotta delle Fate, di cui si era persa memoria, e della Grotta provvisoriamente chiamata Mininno, nei dintorni di Castelpagano, e di altre due splendide grave mai esplorate prima nei dintorni di Pozzatina, ancora in attesa di rilievo ed accatastamento, oltre alla scoperta di altre due grotte nel territorio di San Nicandro Garganico in collaborazione con lo Sperone.
Nel Gargano sono state visitate ed esplorate innumerevoli grotte, anche con interesse archeologico, quali: Grotta dei Pilastri-Paglicci, Grotta di Scaloria-Occhiopinto, Grotta del Serpente, Grotta Spagnoli, Grotta Grande, Grava di Zazzano, Grava Grande, Grotta dell'Angelo, Grotta di Papaglione, Grotta delle Volpi, Grotta di Volafoglia, Grotta delle Streghe, Grotta di Piscina nuova, Grotta di Pian della Macina, Grava di Pecoriello, Grotta di Montenero, Grotta della Defensa, Grotta del Sambucheto, Grotta del Serio, Grotta di Mezzoquinto, Grotta di Monte Pucci, Grava di Zazzano, Tufara di Santa Lucia, Miniera di Bauxite, ecc. Le principali esplorazioni in altre regioni sono state realizzate in Abruzzo nella Grotta Ovito di Pietrasecca, in Basilicata nella Grotta di Castel di Lepre a Marsico Nuovo e nella Grotta dei Vucculi a Muro Lucano, in Molise-Campania sul Matese nella Grotta di Campo Braca. Per l'anno 2007 l'Associazione ha eseguito per l'attività sportiva l'allestimento di due palestre di roccia nel territorio comunale nella Grotta della Femmina a Cima Cardalicchio e nella Grotta di S. Anna a Castelpagano per la dimostrazione e l'allenamento alle tecniche di progressione in grotta. Le palestre sono state messe a disposizione ed utilizzate costantemente sino ad oggi per le esercitazioni dei componenti garganici del Gruppo di Soccorso Alpino di superficie e del Gruppo di Soccorso Speleologico della VII Zona del C.N.S.A.S..
Nel 2008 è in programma con altri gruppi speleologici del Gargano il rilievo dei rami laterali della Grava di Campolato a San Giovanni Rotondo, la più estesa e profonda grotta di tutta la Puglia ancora in gran parte inesplorata. Per l'attività didattica e di promozione del territorio l'Associazione sta eseguendo il censimento fotografico e video di tutti gli ipogei del territorio di Apricena con il fine di realizzare una mostra fotografica e video entro la fine del 2008 con il pregevole contributo tecnologico e culturale dei documentaristi scientifici Andrea Grana e Giovanni Barrella del Gruppo ARGOD di San Nicandro Garganico, e di stampati divulgativi destinati agli Istituti di Istruzione Secondaria Superiori ed Inferiori di Apricena. In primavera 2008 ci sarà una giornata di orienting e di esplorazione speleologica nel territorio di Apricena rivolta agli studenti con difficoltà di inserimento degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiori di Torremaggiore (FG). Parteciperà alla mostra fotografica permanente insieme all'Archeoclub d'Italia promossa dal Comune di Lesina nell’estate 2008, collabora sempre con il Gruppo ARGOD di San Nicandro alla produzione documentaristica scientifica rivolta al resto del Gargano. Per il completamento della dotazione di materiali ed attrezzature necessari per l'armo delle vie di accesso e progressione in grotta, è stato richiesto l'intervento dell'Ente Parco Nazionale del Gargano, da sempre vicino alla realtà speleologica locale, e l'alto patrocinio del Comune di Apricena per tutte le manifestazioni promosse.
Città di Apricena - Corso Gen. Torelli 59, tel. 0882/646746, fax 0882/640063