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Apricena,
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Nelle precedenti consultazioni amministrative ha ricevuto 169 voti di gradimento. Quali sono stati i motivi, secondo Lei, che hanno spinto l’elettorato a votarLa?
La domanda andrebbe rivolta agli amici che hanno espresso la loro preferenza nei miei riguardi. Comunque penso che sia un segno di stima e di fiducia verso la mia persona e non altro. Spero di non deluderli confermando il mio totale impegno a sevizio di tutti i cittadini di Apricena. Colgo l'occasione, se mi permette, di ringraziarli di cuore per l'attenzione avuta nei miei riguardi anche perché per mio tramite hanno dato un forte contributo alla vittoria della lista de "L'ULIVO PER APRICENA".
Ci parli di Lei e del percorso che lo hanno portato a candidarsi nelle fila della "Margherita"
Mi esoneri dal parlare della mia persona perché penso che interessi poco al lettore. Posso solo dirLe che sono stato felicemente "costretto" a candidarmi nelle file dell'Ulivo solo per senso di responsabilità e di servizio verso i cittadini di Apricena. Spero di operare sempre bene, con competenza, con semplicità ed efficacia a favore di tutti, nessun escluso, avendo in cuore un unico desiderio: quello di lavorare a tempo pieno perché la nostra Città diventi sempre più vivibile e che si stabilisca un clima di maggiore serenità e di amicizia vera tra tutti i cittadini.
La delega all'assessorato che Lei ha ricevuto e che riguarda "I lavori pubblici e la Trasparenza Amministrativa" è importante. Cosa intende fare, concretamente, per migliorare la qualità della vita dei cittadini ed in particolare per i portatori di handicap che giornalmente devono affrontare gli ostacoli architettonici del centro? Inoltre, cosa intende per “Trasparenza Amministrativa" e quali sono gli obiettivi che vuole raggiungere in questo campo?
Trasparenza amministrativa vuol dire volontà di garantire procedure che siano sostanzialmente e non solo formalmente rispettose delle regole, significa inoltre garantire informazione e conoscenza delle scelte amministrative a tutti. A tal proposito ricordo che il nostro comune pubblica sul sito internet tutte le delibere e le determine che vengono adottate.
Come accennavo nella precedente risposta, è mio personale impegno, unitamente a quello del Sindaco, dei colleghi Assessori e dei Consiglieri di maggioranza, lavorare alacremente perché in questi cinque anni si migliori la qualità della vita di tutti i cittadini, compresi e in primo luogo dei diversamente abili. Migliorare la vivibilità non è solo fare bene le opere pubbliche (che vi assicuro saranno realizzate come da programma), ma anche creare i presupposti per sconfiggere la disoccupazione giovanile, combattere il disordine pubblico (è purtroppo costante il fenomeno incivile di teppisti che si divertono spaccare opere di arredo urbano, danneggiando così l’intera popolazione anche dal punto di vista economico). Sto lavorando in sintonia con l’assessore Teo Rosa per individuare zone che dovremo trasformare in verde pubblico attrezzato per il godimento sereno di tutti gli abitanti nei vari quartieri; come anche cercheremo di realizzare, oltre al campetto di Via S. Nazario, già aperto, altri campetti, ove sarà possibile, in maniera che ogni quartiere ne abbia uno.
Ciò significa togliere dalla strada e dai pericoli a tutti noti i nostri ragazzi e giovani.
Quali lavori sono stati messi in cantiere dai precedenti amministratori che Lei giudica superflui e che farebbe volentieri a meno di realizzare e quali giudica necessari per la comunità?
Non credo ci siano opere giudicabili superflue. Probabilmente bisogna essere informati del fatto che alcuni interventi vengono decisi non perché rispondenti a precise scelte di priorità, ma perché si colgono occasioni di sfruttare dei precisi canali di finanziamento. Fu in passato così, ad esempio, per la struttura di recupero per tossico dipendenti, è stato cosi per la costruenda area di sosta per caravan.
Per gli anziani di Apricena e mi riferisco a coloro che vivono soli e non sono autosufficienti, che iniziative intende adottare? Prevede di mettere in cantiere un progetto per una casa di "riposo" dove quest'ultimi possano soggiornare ed e essere assistiti?
Lo abbiamo scritto nel programma e ci stiamo già lavorando. Cercheremo di realizzare una casa di riposo in Apricena, sapendo bene che però prima di pensare alla sua costruzione bisognerà affrontare il problema della fattibilità della sua gestione. E' noto che in passato su quest'ultimo aspetto ci si arenò, visto che una casa di riposo fu costruita già parecchi anni fa. Oggi i tempi e le condizioni economiche medie dell'anziano sono mutate, per cui siamo fiduciosi di riuscire a raggiungere l'obbiettivo.
Ci spieghi, in sintesi, dove sarà trasferito il mercato settimanale del Sabato, quali lavori prevede per questo trasferimento e i costi che l'Amministrazione sosterrà per la realizzazione delle opere?
Il mercato, com'è noto da tempo, sarà trasferito all'interno del parco della 167 ed il piazzale antistante allo stesso. I lavori, però, non sono funzionali solo ad ospitare il mercato, che sarà uno dei pochi a norma della provincia, ma serviranno a realizzare una piazza (il tanto reclamato punto di socializzazione della 167) ed una sistemazione interna del parco (oggi abbandonato) che restituisca l'intera zona ad un uso collettivo. Per tali opere si farà largo uso della nostra pietra. Se si fosse puntato alla sola realizzazione del mercato, e senza le caratteristiche descritte, l'opera sarebbe costate circa un quarto rispetto ai 750.000 euro previsti. Risulta forviante, quindi, l'osservazione di chi dice che per spostare il mercato si spendono tutti quei soldi.
Palazzo Paolicelli sarà ristrutturato ed in caso di risposta affermativa a cosa sarà adibito?
Il Paolicelli sarà presto ristrutturato ed adibito a sede dell'archivio storico, della biblioteca comunale, della mediateca Federiciana, dei musei archeologico e paleontologico. In sintesi un vero palazzo della cultura.
I lavori di ristrutturazione di "Castel Pagano" quanto sono costati e quali strutture saranno realizzate perché possa essere visitato agevolmente?
Premesso che anche la realizzazione del parco archeologico di Castel Pagano è una di quelle opere per la quale sfruttiamo specifici finanziamenti regionali, il prossimo e definitivo intervento di 1.500.000 euro, punta soprattutto alle realizzazione di strutture di fruizione, quali il centro visite, il completamento della strada di accesso da Apricena, il percorso pedonale panoramico.
La Torre dell'Orologio e gli altri reperti storici quali S. Giovanni in Piano, il Palazzo Baronale, la Selva della Rocca ed altri siti, saranno oggetto della Sua attenzione per il loro ripristino e per restituirli alla comunità?
Solo per la Torre dell'orologio abbiamo un progetto già finanziato che presto realizzeremo. Per le altre emergenze del nostro patrimonio storico teniamo comunque alta l'attenzione, pensando in qualche caso e interventi in economia sfruttando la collaborazione di Enti quale le università ed associazioni di settore (Selva della Rocca, Pozzo Salso), in altri casi puntando a sfruttare ulteriori finanziamenti pubblici e/o privati, senza i quali è illusorio promettere interventi significativi (Castello Baronale, San Giovanni in Piano).
Prevede la costruzione di una stazione per gli "Autobus" ed in caso affermativo, dove potrà essere dislocata?
L'autostazione verrà realizzata a breve nell'area all'incrocio tra via Piave e via Silvio Pellico. Approfitto per segnalare che al più presto il Piazzale Paolo Sarti diventerà una zona verde attrezzata.
Quali opere strutturali metterà in cantiere durante il Suo mandato?
In collaborazione con la Provincia di Foggia stiamo mettendo in cantiere una serie di iniziative molto interessanti. Tra queste voglio ricordare possibilità di creare una strada per raggiungere facilmente la nuova stazione ferroviaria, l'ampliamento e asfaltizzazione della Via della Stazione con corsia per cicloamatori e podisti; in questa occasione si metterà mano anche alla ristrutturazione del marciapiede di via Thaon de Revel.
Speriamo di realizzare un antico sogno per gli Apricenesi: la costruzione della tangenziale che porta dalle cave alla Via di San Severo eliminando così definitivamente il traffico pesante che attraversa la Città. A monte di questa circonvallazione si realizzerà una rotatoria che garantisca sicurezza e scorrevolezza del traffico. La strada provinciale per Poggio Imperiale sarà lievemente sopraelevata e allargata. Si spera che con le somme assegnate dalla Provincia si possa rifare in maniera corposa la vecchia strada provinciale per Poggio Imperiale che attraversa le cave.
Altra opera importante sarà la realizzazione del canale scolmatore che metterà in sicurezza la Città da eventuali inondazioni.
E' recentissima la notizia dello stanziamento di 900.000 Euro per infrastrutturazione della Zona Industriale. Certamente è una piccola somma in rapporto alla sistemazione completa dell'intera Area, ma voglio augurarmi che sia solo l'inizio di ulteriori finanziamenti regionali. Si completerà, inoltre, la messa a norma delle scuole Torelli, Pitta e Fioritti. Altra interessante opera sarà la sistemazione e abbellimento degli ingressi alla Città con opere in pietra di Apricena e la realizzazione di marciapiedi in pietra locale su Via Papa Giovanni fino al Santuario di Maria SS. Incoronata. Per chiudere abbiamo in cantiere il rifacimento in basolato di via Trieste, via Pier delle Vigne e via Trento oltre che la sistemazione dei marciapiedi di via Gen. Galassi.
Cosa pensa dei "murales" e degli "scritti sui muri degli edifici scolastici" che ormai sono troppi. Vanno cancellati o crede che siano espressione artistica dei giovani e che vanno lasciati in eredità ai "posteri"?
Sono contrario agli scritti e ai disegni sui muri degli edifici scolastici, soprattutto se volgari.
Quanto ai "murales" penso che siano frutto di talenti artistici che non hanno avuto la possibilità di emergere. Di positivo c'è la ricchezza della creatività, dei colori e dei messaggi che intendono trasmette all'osservatore. Tutto questo dovrebbe essere realizzato su pareti di muri abbandonati o creare spazi riservati a questi nascosti talenti.
Cosa pensa del nascente "Partito Democratico"?
E' senz'altro una esperienza nuova ed una partita tutta da giocare. Una cosa è certa: con questa nuova realtà politica si vuole dimostrare che si va verso partiti di forte rappresentatività e che è giunta l'ora di eliminare i micro-partiti che, vista l'esperienza, non sono espressione di vero pluralismo ma solo impedimento/rallentamento della realizzazione nel sociale dell'azione politica. Quindi ben venga il Partito Democratico con l'augurio che anche nel centro-destra si realizzi un unico partito.
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